In questi giorni ho letto parecchio … mi piace leggere articoli, e in generale amo quelli legati allo studio degli esseri umani, quelli che fanno esperimenti sulle persone e valutano i comportamenti nelle situazioni più assurde, oppure quelli che prendono ad esempio situazioni luoghi e avvenimenti storici, quelli che ti istruiscono su un po di questo e un po di quello, insomma quelli che poi ti incasinano il cervello:D. Potrei parlare iniziare a vaneggiare di diversi argomenti adesso, perchè chi mi legge sa che passo molto tempo a pensare e riflettere, ma forse è il caso che li divido in diversi articoli.

Le seguenti riflessioni sono nate dopo la lettura di quella che sta diventando la mia pagina fb preferita “freeda” l’articolo che mi ha colpito è stato : Perché si Dice Che le Donne Non Collaborino Tra di Loro 

Devo dire che questo articolo a primo impatto mi ha colpito parecchio, perchè sono stata portata a pensare fin da subito a esempi negativi trascorsi della mia vita che effettivamente mi portavano a commentare, si … è vero in effetti non ha tutti i torti.

Premessa

Il mio pensiero:

Io non mi sono mai fatta problemi, di nessun genere, ho sempre vissuto la mia vita con una concezione quasi fanciullesca di essa. le cattiverie che mi circondavano sono sempre state acqua fresca, che scivolava via velocemente dal mio bell’impermeabile giallo ! (giallo perchè è il colore dell’allegria con cui mi vesto ogni giorno 🙂 ) e quasi rinnegavo la cattiveria degli altri, per me le persone non sono cattive e tra simili quindi ragazze men che meno! e perchè mai dovrebbe esistere? Siamo femmine ! tutte uniche tutte belle! ognuna con i propri pregi e i propri difetti ma tutto sta nel sottolineare i punti forti e nascondere i difetti , quelli che ci rendono un pò più deboli e che ci opprimono la personalità! è bello guardare se stessi e spostare le proprie attenzioni dentro di noi, senza inutili paragoni di chi sta meglio o peggio (che poi … voglio dire chi ha deciso la regola per cui una sta meglio).

La mia Logica:

Mi sembra assurdo invidiare una modella! ma scusate è per professione ! Giusto? Lei mangia con suo aspetto! è ovvio che non conduce di certo una vita facile. Un bel corpo un bel viso è qualcosa di faticoso da ottenere e mantenere, ovvio ci vuole una predisposizione, ma d’altronde è così per qualsiasi lavoro! Insomma ci vuole costanza forza d’animo e cura verso se stessi! non è di certo un’essere sovrannaturale! Come qualsiasi altra professione d’altronde ! ma forse anche più dura perchè la natura non perdona…

Riflessione

Dopo la lettura penso che:

Riportando il discorso al tema principale è che a primo impatto la mia esperienza mi aiuta a pensare che effettivamente tra donne qualche problemino c’è ed è un pensiero che ho sviluppato nell’ambito lavorativo.

Ma se ci penso meglio e analizzo le effettive cause di questi atteggiamenti, invidia cattiveria manipolazione e chi più ne ha più ne metta, non è per niente legata al sesso e che le donne non sappiano fare squadra è solo un discorso culturale. Nulla più, e fin che si porta in azienda l’amico/a piuttosto che la persona realmente meritevole/competente, piuttosto che lo stagista senza nessuna supervisione non cambierà mai nulla.

Mi spiego meglio, dunque, le persone che hanno cultura, quelle che hanno studiato per anni o anche quelle che sono naturalmente portate per indole personale o per doti innate a fare un determinato lavoro, quando lo svolgono, e senza difficoltà riescono solo perchè oltre a saperlo fare ci mettono anche passione, bene queste persone sono appagate dal loro stesso operato, felici di svolgere il loro mestiere e davvero motivate non dalla pacca del capo (o cmq non solo) ma dal loro operato! l’unica competizione possibile di certo è una competizione sana, (sempre che si riesca ad accettare il confronto con un collega) che può portare solo a migliorarsi.

Altra storia però accade quando….

Le persone (specie se al vertice) non sono competenti in materia, e quindi giudicano male l’operato delle persone, e oltretutto sono superficiali al punto da non approfondire le questioni. Lo “scontro” se così si può parlare avviene tra due persone che, quando sono messe nel ruolo sbagliato che non sanno gestire, perchè incompetenti quindi non in grado di svolgere a pieno la mansione assegnata, allora via con scarica barili cattiverie insinuazioni ecc ecc  per mettere in cattiva luce quello che per l’incompetente diventa l’avversario, non da superare ma da distruggere. Loro però dimenticano che dove non c’è competenza non c’è lotta non c’è competitività tanto meno miglioramento… è come un soldato che vuole sconfiggere da solo un intero esercito armato.

Logia vuole che l’esercito non si disturbi a lottare contro un povero uomo inerme, sarebbe da vigliacchi ! ma niente è più pericolo di un uomo appoggiato dal proprio re e capitano che lo incitano, inconsapevolmente al suicidio, perchè non avvertivano il pericolo.

Ebbene a perdere non è solo il comandate il re e l’uomo inerme, a perdere è l’intero regno, con la devastazione di territori e distruzione di un impero. 

Ho volontariamente fatto un esempio privo della parola “donna” o “lotta tra donne” perchè il reale problema è l’ ignoranza o la mancata capacità di svolgere un ruolo erroneamente assegnato, e questo ha ben poco a che fare con il genere.

Per concludere insomma

come leggo nell’articolo di freeda potrebbe essere vero che:

“Secondo Joyce Benenson, psicologa della Boston University, si tratta di un fattore genetico. In natura le donne sono in competizione sia per la raccolta di provviste che per la ricerca del maschio migliore col quale accoppiarsi, e per questo motivo sono predisposte a lottare tra loro, non ad aiutarsi.

Ma sono più portata a credere a quest’altra idea:

Questa teoria però è presa poco in considerazione negli ambienti accademici, dal momento che molti altri studi hanno dimostrato che invece la matrice del problema è sociale.

Le cause secondo me:

Errata valutazione del personale, competizione con i colleghi perchè ancora in lotta per dover dimostrare qualcosa, che si trasforma in eccesso di presunzione. Questo continuo sgomitare per difendere la propria posizione sociale.

Ma la verità è una sola e ne sono più che convinta! le vere donne sono quelle che conoscono perfettamente le proprie capacità e trasformano ogni loro difetto in una grande opportunità. 

Le donne che conosco io sono quelle responsabili che sanno perfettamente il loro compito sanno rispettare gli spazi e sanno essere solidali le une con le altre.

Comprensive affettuose e premurose, sempre pronte ad aiutare sempre pronte ad essere unite. Sempre pronte a usare la testa.

 

 

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...